Circolare n. 6 Autorizzazioni allo svolgimento libera professione e incarichi esterni
Normativa e fac-simile per richieste
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Olgiate Molgora
Scuole Primarie e Secondarie 1 ^ grado di Olgiate M. e Calco
Viale Sommi Picenardi – 23887 Olgiate Molgora (LC)
Circ. 6
Olgiate Molgora, 9 settembre 2015
Ai Docenti, Al Personale ATA, p.c. DSGA
Oggetto:
- Richiesta di autorizzazione allo svolgimento della libera professione.
- Richiesta di autorizzazione preventiva al conferimento di incarichi da parte di altri soggetti pubblici e privati.
Sulla base dei sotto elencati riferimenti normativi:
- n° 662/96 art. 1 commi 60 e 61;
- n° 4/13;
- OM 446/97 art. 4;
- vo n° 165/01 art. 53;
- vo n° 39/13;
- vo n° 297/94 art. 508;
- Nota MIUR prot. 1584 del 29/07/2005;
- DPR n° 3/57 art. 60;
si porta a conoscenza che le condizioni per le quali le attività svolte liberamente devono essere preventivamente autorizzate, nei soli casi che queste rivestano i seguenti caratteri:
- temporaneità e occasionalità dell’incarico (rafforzata dalla Circolare n°3/97 del Dipartimento della Funzione Pubblica). Di conseguenza le attività extra istituzionali sono da considerarsi incompatibili quando oltrepassano i limiti della saltuarietà e occasionalità;
- non conflitto con gli interessi dell’Amministrazione e con il principio del buon andamento;
- compatibilità con l’impiego lavorativo, tale da non pregiudicare il regolare svolgimento;
- attività svolta al di fuori dell’orario di servizio.
Per una giusta enucleazione, si rimanda alle tabelle esplicative, di seguito riportate:
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Attività compatibili che possono essere svolte senza autorizzazione preventiva |
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Attività compatibili che possono essere svolte previa autorizzazione preventiva L’autorizzazione è concessa a condizione che l’attività non pregiudichi l’assolvimento di tutte le attività inerenti la propria funzione e sia compatibile con il proprio orario di servizio. |
partecipazione attiva a società agricole a conduzione familiare e/o a SpA in accomandita con responsabilità limitata al capitale versato;
Ai fini fiscali, la mancata comunicazione dell’attività ai sensi della L. 662/96 art. 1 comma 61 può comportare decadenza dall’impiego. |
Con L. 4/13 sono state disciplinate le professioni non regolamentate (professione non organizzata in ordini o collegi) che consentono al professionista di scegliere la forma in cui esercitare la propria professione, riconoscendo l’esercizio di questa in qualsiasi forma (individuale, associata, societaria, dipendente). Chiunque svolga una delle professioni non regolamentate (ivi comprese quelle relative alla ristorazione) in ogni documento deve apporre la seguente dicitura <<Professionista di cui alla L. n° 4/13>>.
Il richiedente l’autorizzazione al DS deve specificare che trattasi di libera professione non regolamentata ed esercitata ai sensi della L. 4/13.
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Attività compatibili a condizione che il dipendente non superi il 50% dell’orario ordinario previa autorizzazione del DS e sempre a condizione che non siano di ostacolo alla normale attività (vedi L. 662/96, OM 446/97 e Circolare MIUR 1584/05) |
Ai fini fiscali, la mancata comunicazione dell’attività ai sensi della L. 662/96 art. 1 comma 61 può comportare decadenza dall’impiego. |
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Attività assolutamente non compatibili |
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Pertanto, a fronte della richiesta del dipendente a svolgere un’attività lavorativa presso terzi, ai fini dell’autorizzazione, il DS deve verificare la reale sussistenza delle condizioni di sporadicità ed occasionalità dell’esercizio dell’attività che il dipendente dovrà svolgere, per analizzare se sussistano o meno profili di incompatibilità.
In ultimo, si ricorda alle SS.LL. in indirizzo di comunicare a tempo debito i compensi percepiti, secondo gli adempimenti dell’Anagrafe delle Prestazioni.
Si raccomanda di utilizzare gli appositi moduli allegati alla circolare pubblicata sul sito della scuola .
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.sa Sabrina Scola
Firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa,
ai sensi dell’art. 3, co 2, D. Lgs. n. 39/9








